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21 febbraio 2012

Happy #9


Happy è odioso ben oltre il sopportabile. Trama povera e debole, e che non sta in piedi. L'antagonosta principale non è malvagia, ma soltanto una bieca manipolatrice opportunista che per riuscire nel ruolo necessita di uno stuolo di stupidi intorno a sé. Conditelo poi con una storiellina sentimentale alla Adachi (telefonata ma destinata a compiersi solo all'ultimo episodio) e... poco altro. Di peggio c'è che è uno sportivo: non mancano i colpi improbabili, gli allenamenti assurdi, la crescita costante fino al traguardo X.
Be', e allora? E allora niente, l'unico motivo per cui l'ho acquistato è l'autore: Naoki Urasawa. Mi ha ingannato il tratto un po' retrò che mi ha indotto a pensare che si trattasse di un'opera antecedente a 20th centory boys. Avrebbe significato due cose: manga già concluso e non in corso e magari con qualcosa di nuovo ancora da dire invece di rivelarsi l'opera professionale di un buon artigiano che però ha già dato tutto. Come dire: avrei voluto Yawara, ma mi accontento di questo.
Nonostante ciò, non ho la forza di interromperlo, perciò vi terrò aggiornati, pur con i miei ritmi di lettura. Distraendomi in attesa di una battuta di Thunder, o di una comparsata dei fratellini.

Update: cercando conferme su wikipedia devo dire che ci avevo azzeccato come collocazione temporale). Purtroppo solo in quello :(

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