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01 maggio 2012

Mytico #3 - Nel Labirinto del Terrore


Molto molto interessante questo terzo numero, che racconta il mito di Teseo, Arianne e il Minotauro e che si dimostra decisamente ambizioso. Già in seconda di copertina, infatti, Fabio Licari offre una puntuale presentazione dei molteplici significati politici dello scontro fra Teseo e il Minotauro, chiarendo efficacemente la stratificazione e profondità di riferimenti e letture che fanno di un racconto un mito. Matteo Casali riesce poi a costruire la vicenda in modo da far emergere problematicità, ambiguità e molteplicità del mito. Alessio de Siena in coda all'episodio, ben completa la presentazione di Teseo. A partire dal personaggio Minotauro/Asterione, non banale avversario dell'eroe, ma figura a tutto tondo, vittima prima ancora che mostro assassino, al punto che la sua fine non riesce comunque a essere un momento di gioia. Ed ottima è la ricostruzione del famigerato arrivo di Teseo con le vele nere spiegate al porto di Atene, che spinge il padre Egeo al suicidio. Errore? necessità? Comunque il segno di un passaggio di consegne fra due mondi, una discontinuità (siamo all'affrancamento dall'egemonia cretese) più che una semplice successione dinastica.
A tutto contribuisce Maurizio Rosenzweig, con volti finalmente lontani dallo stereotipo hollywoodiano (grazie alle pagine dedicate agli studi per i personaggi, ho molto apprezzato la versione malinconica di Teseo).
Un ottimo numero, efficacemente presentato dalla bella copertina di Paolo Martinello, che si concentra sullo scontro mostro/eroe, che magari non dà conto delle sfaccettature proposte dalla storia, ma che cattura l'atmosfera del combattimento.

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