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21 gennaio 2012

Legion 75 #1 - Londra brucia


Due linee narrative ambientate in una Terra alternativa: la prima nel 1975, la seconda nel 1985. Nel mezzo, la fine dell'umanità. Nel 1975, seguiamo le vicende dell'agente Byron Truman, killer del MI6, che si trascina fra esecuzioni e assunzioni di lsd, per soddisfare il proprio desiderio di vendetta e di odio (verso se stesso? verso il nonsense del mondo?) e si imbatte in un criminale che doveva essere morto e in uno strano embrione. Nel 1985, assistiamo alla lotta per la sopravvivenza dell'unico essere umano rimasto a Londra, ormai occupata da una specie animale mutante (i legionari del titolo della miniserie), che risulta in ripetuti scontri e reciproci agguati.
Spunti classici (da "Io sono leggenda" di Matheson a "L'ospite indesiderato" di Hitoshi Iwaaki), che Walter Riccio sviluppa senza sbavature e con un risultato di ottima leggibilità. Efficace la resa grafica, sia quella scarna firmata di Riccardo Riccio (linea 1975, dove Truman mi rievoca un antico Larry Mannino), sia quella più dettagliato del duo Daniele Statella - Marco Fara, già visti alle prese con dr. Morgue, al quale avevano dedicato uno stile più scabro.

08 gennaio 2012

dr Morgue #5- Il tempo passa la morte arriva


Buon numero. Si parte dalla fine e poi si seguono in flashback gli eventi che hanno condotto alla scena iniziale. È un vero e proprio sottofinale, visto che al termine del volumetto torniamo a Yorick minacciato da una pistola nel mezzo di un bosco desolato e coperto di neve. Lancio del sesto e ultimo numero, dove Rita Porretto e Silvia Mericone tireranno le fila della vicenda, questo episodio non fa emergere alcun elemento che corregga i timori, emersi nel precedente, riguardo alla giustificazione della storia, ma mantiene ben viva la curiosità sullo scioglimento e sul destino dei personaggi.